Mense scolastiche, irregolare una su quattro

  • 26 luglio 2016

Le ispezioni dei Nas hanno individuato 670 strutture non conformi e 37 da chiudere

In Italia una mensa su quattro presenta irregolarità. Su 2.678 controlli effettuati dai Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma), 670 strutture sono risultate non conformi e 37 presentavano violazioni così gravi da dover essere chiuse. È quanto emerge dal “Rapporto sui controlli delle mense scolastiche”, che illustra i risultati delle ispezioni eseguite dai Nas durante l’anno scolastico 2015-16.

Ma cosa è stato rinvenuto nelle mense dei bambini? Alimenti contaminati o ammuffiti, pane duro, animaletti nell’insalata, sporcizia, cibi importati acquistati al discount – anziché i prodotti freschi e a filiera corta raccomandati nelle linee guida – e, in alcuni casi, il mancato rispetto del divieto di fumo. Oltre 4.200 chili di alimenti sono stati sequestrati perché si trovavano in cattivo stato di conservazione, erano alterati o non presentavano indicazioni di tracciabilità ed etichettatura.

Al termine delle indagini, i Nas hanno segnalato 101 persone all’autorità giudiziaria e 487 individui all’autorità amministrativa. Inoltre, sono state comminate 164 sanzioni penali e 764 amministrative, per un totale di 491.496 euro. Le violazioni penali contestate sono: frode in pubbliche forniture (58 casi), commercio di alimenti nocivi (23), inadempienza in pubbliche forniture (15), alimenti in cattivo stato di conservazione (10), omissione e abuso d’ufficio (10), esercizio abusivo docenza scuola dell’infanzia (6). Tra le violazioni di natura amministrativa spiccano il mancato rispetto dell’attuazione del piano di autocontrollo e le carenze igienico strutturali, seguite dalle irregolarità di etichettatura e dalla non corretta tracciabilità degli alimenti.

Dal rapporto emerge che al Nord sono stati effettuati 721 controlli: 157 strutture (21%) sono risultate non conformi e una è stata chiusa. Al Centro le ispezioni sono state 1.041: 285 mense (27%) presentavano irregolarità e 19 sono state chiuse. Al Sud sono stati eseguiti 916 controlli: le strutture non conformi erano 228 e 17 sono state chiuse. “Senza voler fare un confronto tra le regioni – commenta il Generale Vincelli -, possiamo dire che su talune aree sarà posta attenzione maggiore e saranno poste ulteriori forze per sviluppare controlli più qualificati, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo”.Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando i risultati del rapporto afferma che “non sono comunque dati allarmanti”. Rassicura, inoltre, che “come nel caso degli strutture per anziani, continueremo con la task force, non annunciando i controlli ma effettuandoli a sorpresa, perché uno dei temi che ci sta più a cuore è la salute dei nostri bambini. Salute che passa anche per una corretta alimentazione”.

Fonte : Salute 24 – Il Sole 24 ore