21129810 - Platter Of Serrano Jamon Cured Meat

L’EFSA conferma che i livelli di nitriti e nitrati aggiunti agli alimenti sono sicuri

Gli attuali livelli di sicurezza per nitriti e nitrati aggiunti alla carne e altri alimenti tutelano a sufficienza i consumatori, conclude l’EFSA dopo averne riesaminato la sicurezza. L’esposizione dei consumatori ai nitriti e nitrati come additivi alimentari rientra nei livelli di sicurezza per tutte le fasce della popolazione, fatta eccezione per un lieve superamento nei bambini la cui dieta sia basata su un’elevata quantità di alimenti contenenti tali additivi. Tuttavia, se si considerano tutte le fonti alimentari di nitriti e nitrati, i livelli di sicurezza (DGA) potrebbero essere superati per tutte le fasce d’età.
I sali di sodio e potassio di nitriti e nitrati (da E249 a E252) sono autorizzati nell’UE come additivi alimentari. Vengono addizionati a prodotti a base di carne, pesce e formaggio per ostacolare la crescita microbica, in particolare per proteggere dal botulino, ma anche per mantenere il colore rosso della carne e migliorarne il gusto. Il nitrato è anche naturalmente presente ad alte concentrazioni in alcune verdure e può entrare nella catena alimentare come contaminante ambientale, soprattutto nell’acqua. L’attuale dose giornaliera ammissibile (DGA) per i nitrati è di 3,7 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno (mg/kg pc/die). Il livello di sicurezza per i nitriti è stato ora stabilito a 0,07 mg/kg di pc/die, comunque vicino alla precedente DGA di 0,06 mg/kg di pc/die, che era leggermente più prudenziale.
 
Raccomandazioni
Il prof. Younes ha dichiarato: “Dopo aver esaminato tutte le evidenze scientifiche disponibili, abbiamo concluso che nitriti e nitrati aggiunti agli alimenti ai livelli consentiti sono sicuri per i consumatori europei. Tuttavia permangono ancora lacune nelle conoscenze, che andranno integrate da ricerche future.
“In particolare sarebbero utili ulteriori studi sulla conversione nitrati-nitriti nella saliva umana con conseguente formazione di metaemoglobina; sulla formazione di nitrosammine nei prodotti alimentari a cui siano stati aggiunti nitriti; nonché su ulteriori evidenze epidemiologiche nell’uomo”.
Ha poi aggiunto: “Dati più precisi sull’esposizione a nitriti/nitrati da fonti alimentari diverse dagli additivi (compresi i contaminanti nelle verdure) contribuirebbero a inquadrare meglio la questione e ad affinare le future valutazioni del rischio”.
Il parere scientifico dell’EFSA metterà a disposizione dei gestori dei rischi presso la Commissione europea e gli Stati membri la base scientifica per regolamentare la sicurezza dell’uso di nitriti e nitrati come additivi alimentari e i loro livelli complessivi nei prodotti alimentari dell’UE.
 
Fonte : EFSA
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