La lista nera dei prodotti pericolosi dall’estero frutta e verdura chimica

  • 22 Aprile 2016

Denuncia della Coldiretti : Importiamo troppi alimenti con altissimi  residui di pesticidi

Acetamiprid,chlorfenapyr, carbendazin , flusilazole,pyridaben e poi chlorpyrifos ,ecc.Il nemico si nasconde dietro nomi così. Ma prende forme più amichevoli : un cespo di broccoli cinesi , un gambo di prezzemolo del Vietnam , qualche foglia di basilico indiano . E’ questo il podio degli alimenti contaminati , quelli che più spesso arrivano sul mercato europeo con una presenza di residui chimici oltre ogni soglia fissata dalle leggi sanitarie . Contengono un eccesso di quei funghicidi e pesticidi che abbiamo appena elencato . E rappresentano un pericolo per la salute dei consumatori europei , come denunciato da Coldiretti in una grande manifestazione a Napoli.

E’ stata redatta una Black List dei cibi contaminati , stilata a partire dall’ultimo rapporto in materia rilasciato dall’EFSA ,l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare.la classifica è guidata dai broccoli cinesi, che quasi mai hanno passato i test a campione e sono risultati fuori norma in 92 casi su cento .

Poco meglio va il prezzemolo vietnamita : 78 campioni irregolari su cento . E così via, tra basilico indiano , melograni e fragole e arance egiziane , peperoncino thailandese, meloni dominicani, piselli kenioti.Non si salva nemmeno la menta marocchina: ci si  fanno ottimi tè , ma 15 volte su 100 è risultata contaminata.

Le sostanze chimiche che abbiamo citato poco fa vengono largamente , utilizzate nell’agricoltura industriale .Non sono sinonimo di tossicità , a patto che non si esageri e che i valori non superino le soglie individuate per legge . Con i prodotti italiani non capita praticamente mai, e così con quelli degli altri Paesi europei. Fuori l’Italia la musica cambia : gli standard lasciano spesso a desiderare .E non è un caso che sia la Cina in cima alla lista nera: su 2697 allarmi per irregolarità segnalate in un anno , ben 386 hanno riguardato il gigante d’oriente.Però ci sono dei dati rincuoranti usati dalla Coldiretti : il 97.4 % dei campioni analizzati in un anno nella UE risultano in linea con i limiti di legge.

Esempi di percentuale di pesticidi presenti su prodotti analizzati  : Broccoli ( Cina) 92% , Basilico ( India) 60% , Prezzemolo ( Vietnam ) 78 % ,Melograni ( Egitto)  33%,Menta ( Marocco) 15%, Meloni/Cocomeri ( Repubblica Domenicana) 14% , fragole ( Egitto ) 11 % , Piselli ( Kenia ) 10 % , Arance ( Egitto) 5 %,Peperoncino (Thailandia ) 18%.

 

Fonte : La Stampa