Epidemia di salmonellosi in dieci Paesi europei per uova provenienti dalla Polonia. L’Italia non è coinvolta

  • 6 Dicembre 2016

112 casi confermati e 148 probabili di Salmonella Enteritidis, segnalati tra il 1° maggio e il 12 ottobre 2016 da Belgio, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito. Inoltre la Croazia ha riferito un cluster di casi, tra cui un decesso, associato forse a questo focolaio. Anche Ungheria e Polonia sono considerati coinvolti all’epidemia, perché nove dei casi confermati sono associati a viaggi in questi due Paesi. Il sequenziamento dell’intero genoma, indagini su cibi, ambiente e sulla tracciabilità a monte hanno stabilito un legame tra il focolaio e un centro per il confezionamento delle uova in Polonia. Le evidenze suggeriscono che siano le uova la fonte più probabile dell’infezione da salmonella. Le competenti autorità polacche e gli Stati membri a cui sono state distribuite le uova sospette ne hanno ora bloccato la distribuzione. L’allerta è stata lanciata dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), che raccomandano agli Stati membri dell’Ue di intensificare le proprie attività di monitoraggio.

Articolo di Beniamino Bonardi – FONTE : Il Fatto Alimentare