CIBO DI QUALITA’ LA CINA CHIEDE AIUTO ALL’ITALIA

  • 30 Marzo 2016

Gli scandali alimentari che hanno visto la loro origine in Cina sono innumerevoli , dall’aviaria al riso verde colorati con pigmenti nocivi .L’Italia ha combattuto per anni contro i prodotti alimentari cinesi di infima qualità , ed ora gli stessi cinesi si sono accorti della situazione e per risolverla hanno chiesto aiuto proprio all’Italia . Per la prima volta , infatti , i cinesi hanno affrontato i temi della sicurezza alimentare. Loro stessi hanno accertato che hanno le terre piene di metalli pesanti e che hanno fattorie vecchie, fatiscenti e antistoriche . Anche l’acqua presenta dei problemi e il più delle volte è inquinata .Questa presa di coscienza ha portato lo stato cinese a rivolgersi alla Camera di Commercio Italiana a Shangai, che ha organizzato un seminario formativo. Recentemente è stato sigillato un importante accordo per quanto riguarda l’importazione da parte della Cina del nostro olio extra vergine di oliva e degli agrumi .

I cinesi quando vengono come turisti ne Bel Paese , non solo si innamorano del gusto della nostra cucina ma si rendono conto di stare meglio di salute .D’altra parte il cibo buono e sano alla base della nostra dieta ci porta a gareggiare sempre per il primo o secondo posto della classifica della longevità col Giappone.

La Cina , attualmente è ferma al 83 esimo posto . Ora siamo alla svolta. Il documento di indirizzo per il 2016 , appena reso noto dal Ministero dell’Agricoltura , pone particolare attenzione all’ammodernamento delle strutture agricole e alla sicurezza del prodotto .Se la Cina vuole continuare a crescere deve nutrire meglio la sua popolazione e allo stesso tempo raggiungere standard di qualità dei suoi prodotti alimentari accettabili anche dal resto del mondo . La nuova recente legge cinese sulla sicurezza alimentare si è addirittura rivelata come la più severa di sempre : e con queste premesse possono cessare una volta per tutte gli scandali alimentari di cui da anni soffre il Paese facendo crollare la fiducia tra la popolazione interna ed esterna .

Gli scandali hanno favorito la grande importazione de prodotti ritenuti di grande qualità . Ad esempio i marchi esteri detengono l’80% del mercato dei prodotti alimentarti per neonati, ciò è la diretta conseguenza di eventi drammatici come quello dello scandalo melamina del 2008 , quando il latte in polvere contaminato causò alcuni decessi e danni permanenti alla salute di oltre 300 mila bambini. La nuova legge sulla sicurezza alimentare introduce pene più severe ed indicazioni più dettagliate in merito alla produzione di alimenti destinati al consumatore finale.

Articolo di Pietro Coerezza – Fonte : La Stampa