Cibo, alghe e insetti sulle tavole degli europei: arriva il via libera da Strasburgo

  • 26 Novembre 2015

L’accordo sul cosiddetto “novel food” è stato approvato dal Parlamento comunitario con 359 sì, 202 no, 127 astenuti. Con la nuova normativa chi vorrà mettere sul mercato Ue un prodotto di questo tipo dovrà chiedere un’autorizzazione alla Commissione europea invece che ad ogni singolo Paese.
Da oggi sulle tavole degli europei potranno arrivare insetti, alghe, vermi, scorpioni e ragni. Ma anche nanomateriali, cibi costruiti in laboratorio e nuovi coloranti. Il Parlamento comunitario, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha infatti approvato in prima lettura l’accordo con il Consiglio sulle nuove regole per semplificare le procedure di autorizzazione dei cosiddetti “nuovi alimenti” che, per arrivare sulle tavole, dovranno avere il via libera definitivo dell’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che effettuerà una valutazione nei casi in cui un alimento abbia un effetto sulla salute umana.
L’altra frontiera, che invece non è coperta ancora da nessuna proposta di normativa europea, sta nell’uso degli insetti come proteine per acquacoltura, allevamenti di ovini e suini. Una possibilità che sta sollevando interesse a Bruxelles. “L’Italia ha una tradizione consolidata sul fronte alimentare ed è quella che difendiamo” riferiscono fonti comunitarie, secondo cui gli insetti in Europa vengono visti più come “una potenziale fonte di proteine non tanto per il consumo umano, quanto per la zootecnia“.

Fonte : Il Fatto Quotidiano