Cibi freschi al sicuro con l’etichetta termo-cromica

  • 24 ottobre 2015

Se la temperatura supera i 4 °C passa da incolore al blu scuro È la smart tag (etichetta intelligente) che cambia colore col variare della temperatura e segue passo dopo passo il percorso di un alimento (latte, yogurt, formaggi, solo per citarne alcuni) garantendo la sicurezza legata alla corretta temperatura di conservazione dei cibi freschi. E’ stata progettata da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università di Milano-Bicocca e dell’ Imperial College di Londra con il coordinamento di Luca Beverina, professore associato di Chimica Organica in Bicocca.
Il funzionamento delle etichette si basa su una reazione chimica, in modo da attivare un pigmento organico posto su una pellicola di silice porosa che si applica sulla confezione del prodotto.
Il pigmento viene ‘programmato’ in modo che al tempo zero l’etichetta è incolore se durante il tragitto, la temperatura di conservazione rimane nell’ ordine di +4 °C l’etichetta rimane incolore, se invece l’alimento è esposto a una temperatura superiore, fino a +9 °C per non più di 30 minuti, l’etichetta assume rapidamente un colore blu chiaro.
Se, i l’alimento rimane per 3 ore a temperatura ambiente l’etichetta diventa blu scuro. La colorazione è sempre irreversibile in modo da permettere a consumatori e distributori di sapere qual è stata la storia della temperatura del cibo durante tutta la filiera di distribuzione fino al banco vendita.

Fonte : Alimenti e Salute